Divinità liminale e molteplice, Ecate è connessione tra il mondo dei vivi, quello dei morti e il futuro.

Il collettivo

Spiriti di Ecate è un collettivo informale femminile che nasce dall’incontro tra tre donne e dalla volontà di dare forma a un progetto che unisca produzione artigianale, immaginario simbolico e indipendenza creativa.

Prima del brand c’era una ricetta.

Il nostro percorso parte dalle ricette di Nonna Margherita. Nel tempo le abbiamo rielaborate e reinterpretate seguendo curiosità, sperimentazione e desiderio di scoperta.

Non vogliamo conservare la tradizione sotto vetro. Vogliamo lasciarla vivere, cambiare e diventare qualcosa di nostro.

Prima del pubblico c’erano persone attorno a un tavolo.

All’inizio i liquori circolavano tra amiche, amici, compagne, compagni e persone incontrate nei nostri momenti di condivisione. Non esisteva ancora un brand. C’erano bottiglie, conversazioni e la richiesta di ritrovare quel sapore al prossimo incontro.

Nel 2024 abbiamo scelto un nome.

Spirito, nel doppio significato di liquore e soffio vitale, ed Ecate, dea dalle tre teste, simbolo di soglia e trasformazione. Una figura che ci rappresenta anche nella sua natura molteplice: terrestre, lunare e ctonia — un po’ come noi tre, con le nostre inclinazioni e differenze.

Giulia, Federica e Lidia sorridono e brindano insieme

Il territorio in cui questa sperimentazione avviene è parte fondamentale del nostro progetto. Spiriti di Ecate nasce, infatti, anche dal desiderio di valorizzare ciò che ci circonda: la storia, le persone, le realtà agricole, le competenze artigianali e le reti locali. Crediamo in una crescita che rafforzi le proprie radici, creando connessioni e possibilità nuove a partire da ciò che è vicino, concreto e reale.